----->La Sicilia

Caltanissetta                                             

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 
 

 

 

Capoluogo di provincia e sede vescovile, Caltanissetta è situata 568 metri sopra il livello del mare, con una superficie comunale di kmq. 415,9 e conta circa 63.000 abitanti    
posta all'interno dell'isola,la città e uno dei maggiori centri minerari, Piccolo villaggio greco e poi romano,.Caltanissetta entrò nella storia con la conquista araba nell'829 quando cambiò la propia denominazione in " kasta-nissa "    
     
Fu dominata da normanni,svevi,angiolini, e aragonesi fino alle signorie siciliani, nel 1406 passò hai moncada di paternò fino al XVII secolo    
Nel 1860 fu annessa al regno d'italia e negli anni che seguirono ci fu un grande boom economico,dato dall'iitensa attività mineraria    
     
Procediamo visitando: l'Abbazia di santo Spirito, che è la più antica chiesa della provincia, costruita prima del 1151, il Monte San Giuliano dove ammiriamo il monumento al redentore, realizzato nel 1900, e da cui godiamo un panorama che va dall'etna alle madonie, il Museo Mineralogico, Paleontologico e della zolfara, il Museo Diocesano di Arte Sacra ed il Museo del Folclore e delle Tradizioni Popolari.    
     
Arrivando a Caltanissetta visitiamo: la Cattedrale, la cui facciata gli affreschi e le statue, la rendono unica e suggestiva; il Palazzo Moncada, iniziato nel 1625, ma che non venne mai completato; e la Chiesa di Sant’Agata al Collegio, iniziata nel 1605, interessante per la bellezza delle opere d’arte custodite al suo interno.    
     
Continuiamo ammirando: Piazza Garibaldi, nel cui centro ammiriamo la Fontana del Tritone; e la Chiesa di San Sebastiano con numerose statue e colonne    
     
Una visita è d’obbligo al quartiere degli Angeli che è il nucleo più antico di Caltanissetta, con la Chiesa di San Domenico, del 400, e il Castello di Pietrarossa, costruito dagli arabi, secondo la tradizione, ma forse più antico secondo gli storici    
     

Le "vare" del Giovedi santo

   
     
Sedici gruppi sacri, le "vare grandi" sfilano il giovedi santo per le vie principale del centro storico di caltanissetta, Una tradizione centenaria che ogni anno si rinnova il tutta la sua bellezza e suggestione    
     
I gruppi si riuniscono in Piazza Garibaldi e da lì partono una alla volta trainate a mano per compiere un giro interminabile lungo le vie del centro storico. Ogni "Vara è accompagnata da una banda musicale e viene addobbata con ogni tipo di fiore e con luci alimentate a batteria. Di tanto in tanto qualcuno di quelli che trainano la "vara" accende un candelotto luminescende spandendo nell'aria un fumo denso che rende l'aria ancora più suggestiva